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Lupin e Tonks - Piccolissima storia by saici
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Erano passati già due anni, da quando Sirius, morì sotto gli occhi di Harry, ma Tonks non ci voleva ancora credere.
Era un pomeriggio strano, faceva piuttosto caldo per essere a Novembre e il vento colpiva dolcemente il viso di una piangente Tonks che scrutava con tutta la sua forza l'orizzonte, come in cerca di qualcuno.
- Ancora qui Tonks?-
La ragazza si voltò di scatto e vide davanti a se, Lupin.
- Io...no...cioè si....sai era una bella giornata e non mi andava di stare al quartier generale- disse mentre cercava di nascondere il viso gonfio dal tanto piangere.
- Che fai ti nascondi? Sai anche se non fossi un mago, capirei benissimo che stavi piangendo! Ormai ti conosco...e so che vieni sempre qui a piangere....Tonks io so quanto ti possa manc...-
- NO! TU NON LO SAI!! NON SAI QUANTO IO STIA SOFFRENDO!!-
Di colpo Tonks ricominciò a piangere e si rese immediatamente conto che la sua era stata una reazione esagerata, dopo tutto Lupin era il miglior amico di Sirius, come poteva non saperlo?
- Scusa...scusa Remus io...-
- Shhh! Non ti devi scusare di nulla piccola!-
Lupin si avvicinò e la strinse forte cercando di consolarla e si accorse che aveva un buon profumo, di fior di pesco se non sbagliava.
Lupin la guardò fissa negli occhi, un paio di occhi, notò, bellissimi e penetranti, rovinati però dal continuo piangere:
- Tonks, devi farti coraggio, anch'io soffro e a volte stento ancora a crederlo, ma Sirius non tornerà! E stare tutto il giorno qui, da sola, su questo promontorio, non lo farà ritornare. So che è dura, ma devi pensare che Sirius è stato sempre un grande uomo, disposto tutto a difendere i suoi amici. Tonks, pensa che è morto da eroe e mai e dico mai lo dimenticheremo perchè è qui con noi....anche se non possiamo vederlo. -
- Remus....- Tonks guardò i suoi occhi azzurri e notò che in lui c'era una profonda tristezza, ma sapeva benissimo che ciò che aveva detto era vero.
Gli sorrise e con un po' di stupore di Lupin, lo baciò sulla fronte e sulla guancia dicendo: - Remus...tu sei un vero amico, sono molto affezionata a te, lo so sono stata una sciocca...-
- No! Non lo sei stata!-
Tonks rise - No, no...lo sono stata! Hai ragione devo andare avanti e...- prese tutto il coraggio che aveva nel cuore: - e...vorrei farlo con te...-
Tonks arrossì pensando che Lupin le avrebbe riso in faccia, invece rimase stupita nel vedere che anche lui aveva un colorito violaceo e stava sorridendo.
- Tonks...lo voglio....voglio andare avanti...e lo voglio fare con te-
La giovane incominciò a ridere e Remus la strinse forte a se per poi baciarla sensualmente sulla bocca.
Entrambi non avevano mai provato un'esperienza simile, entrambi non erano mai stati accettati per la loro diversità: Tonks la metamorfogus e Lupin il lupo mannaro. Entrambi avevano convissuto per anni con l'amara consapevolezza che sarebbero stati per sempre soli, e invece ora, si resero conto che non era affatto così: ognuno con la propria diversità completava l'altro e tutte e due sapevano che erano fatti l'uno per l'altro, anche se, fino a quel momento, non avevano mai potuto confidarlo.